Statuti Ascoli

"Quisti sono li statuti de lu magnifico comuno et populo de la ciptà d’Ascoli [...]"

"Here are the statutes of the magnificent municipality and people of the city of Ascoli [...]"

Gli Statuti di Ascoli The Statutes of Ascoli

Benvenuti in Statuti Ascoli, il progetto che rende accessibile online il prezioso corpus normativo della città di Ascoli Piceno risalente al XIV e XV secolo. Welcome to Statuti Ascoli, a project dedicated to making the valuable legal corpus of the city of Ascoli Piceno from the 14th and 15th centuries accessible online.

Gli Statuti, suddivisi nei volumi Statuti del Comune e Statuti del Popolo, furono originariamente redatti in latino nel 1377 e tradotti in volgare nell'edizione a stampa nel 1496. The Statutes, divided into the volumes Statuti del Comune and Statuti del Popolo, were originally written in Latin in 1377 and later translated into the vernacular for the printed edition of 1496.

Attraverso la digitalizzazione del testo, vogliamo valorizzare e diffondere un patrimonio storico di straordinaria importanza, offrendo uno strumento per esplorare le istituzioni, le consuetudini e la vita sociale ed economica dell’Ascoli medievale. Through the digitization of the text, we aim to preserve and share a historical heritage of extraordinary importance, offering a tool to explore the institutions, customs, and social and economic life of medieval Ascoli.

Che li homini de la ciptà d'Ascoli siano uniti et amaturi de lu pacifico populare stato.

AD questo, ad ciò la pace sia perpetualmente in la ciptà d'Ascoli, ordenemo che tucti homini, maschi et femene, de la ciptà d'Ascoli et del soi districto, de qualuncha conditione se fosse, siano et esser debiano perpetualmente amaturi del pacifico et bono stato de la ciptà predicta [...]

(Statuti del Comune, Libro 3, Rubrica 20) (Statuti del Comune, Book 3, Rubric 20)

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